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mercoledì 7 gennaio 2009

DISCESA CON LA PALETTA!

Marco si è lanciato! Chiara un pò meno... però guardate questa foto. :-)

lunedì 29 dicembre 2008

REGALO DI NATALE


Mia moglie a Natale mi ha regalato un violino! Questa proprio non me l'aspettavo. Adesso mi basterà fare 10 anni di conservatorio e sarò pronto. :-)

domenica 7 marzo 2004

PATRICK McGOOHAN - IL PRIGIONIERO (9 DVD)






Patrick Mc Goohan è il prigioniero, abitante n. 6 di un folle ed isolato villaggio; i suoi aguzzini pare che abbiano l'unico scopo di estorcergli delle informazioni: come mai si è dimesso da un posto particolarmente segreto ed importante. 1984, di George Orwell, diede sicuramente lo spunto a questa serie televisiva della fine degli anni '60. Io ero troppo piccolo per vederla al suo primo passaggio in TV ma la fama di questa serie non si è mai spenta, anzi è oggi addirittura tornata di moda. Esagero forse, ma in via Po (una via centrale di Torino) ho visto un negozio col logo del Prigioniero in bella vista in vetrina ove vengono esposti anche tutti gli oggetti di arredo tipici di quegli anni. La serie, specie se collocata nel periodo in cui venne realizzata, è una delle più belle che si siano viste in televisione: i temi sono assolutamente moderni e le storie hanno sempre quel pizzico di stravagante originalità, per certi versi insuperata ed insuperabile, i finali dei vari episodi, in particolar modo, sono spesso fulminanti. Paradossalmente anche gli elementi più deboli possono essere gustosi, per esempio mi ha fatto ridere da matti il supermegacomputer "colpito a morte" dal n. 6. Anche la recitazione, pur negli schemi classici, è notevole. Un discorso a parte lo meritano gli episodi finali: McGoohan ha sempre più, col passare degli episodi, preso in mano la direzione artistica della serie. Il finale è sconvolgente e mette volontariamente in discussione ogni presupposto, ogni certezza. Per certi versi incomprensibile, per altri una beffa colossale. E così venne percepito dal pubblico, tanto che McGoohan dovette per un periodo nascondersi per evitare il linciaggio... Per me, invece, semplicemente folle ma geniale. Da gustare in compagnia. Vi sono due edizioni in DVD: una da edicola (quella che ho io) di nove uscite, una da negozio, da sei.

lunedì 1 marzo 2004

FRANK ZAPPA - BABY SNAKES


Il grande Frank era un pianeta a parte rispetto al rock'n'roll business. Questo DVD, riedito dopo un bel pò di annetti, lo dimostra. Animazioni di pongo accattivanti ma tutt'altro che rassicuranti. Talkin' rock. Coinvolgimento "estremo" del pubblico. Musicisti folli e tecnicamente perfetti. Mix di musica e spettacolo. Gusto per il trash ed i b-movies. La band diretta come se fosse un'orchestra. Il costante porsi all'incrocio dei generi e fuori dai limiti. Tutto di Zappa ha fatto e farà scuola nella musica, e fra duecento anni egli passerà direttamente fra i più grandi compositori di tutti i tempi. Io consiglio di guardare questo DVD con la mente sgombra ed a tutto volume... gli effetti saranno sorprendenti. Sarete trascinati sul palco e dentro la fantasia.

giovedì 26 febbraio 2004

KING CRIMSON - EYES WIDE OPEN (2 DVD)


Si tratta di un doppio concerto: nel primo DVD c'è un live a Tokio, aprile 2003, il secondo è a Londra, luglio 2000. Il primo concerto ha un'ottima qualità audio e video ma l'esecuzione è più fredda, il cantato è quasi assente, nel secondo, più vecchio, le immagini sono di qualità inferiore: le riprese, di Bootleg TV, mostrano un pò quello che ciascuno spettatore di un concerto vede normalmente. Un esperimento particolare in cui ad ogni visione ci si può ritrovare ad avere un nuovo punto di vista. Tutto sommato la cosa è interessante. Ma veniamo alla musica. Non c'è indugio nella nostalgia, quasi tutto il suonato appartiene al presente ed al passato prossimo dei KC. Io apprezzo molto anche l'attuale versione della loro musica: l'esagerato tecnicismo non mi infastidisce poi tanto ed il dialogo tra le chitarre di Fripp e Belew lo trovo spaziale, fantascientifico. Mancano Levin e Bruford (abbastanza ben sostituiti da Gunn e Mastellotto) ma... non si può avere tutto.

ROGER WATERS - IN THE FLESH - LIVE


Roger Waters senza i Pink Floyd non è come i Pink Floyd senza Roger Waters. Al gruppo manca l'anima, a Waters manca la "perfezione", e dire che era lui ad essere tacciato di perfezionismo. Il concerto è decisamente bello, coinvolgente ed impressiona il fatto che l'accostamento tra i brani dei Pink Floyd e quelli di Waters solista non evidenzi sostanziali differenza. Un'operazione da nostalgici ma non troppo. Si può rimproverare forse a Waters l'estrema lentezza con cui ci fornisce le sue prove discografiche.

YES - HOUSE OF YES LIVE FROM HOUSE OF BLUES


Lo ammetto: sono malato degli Yes. Ho preso questo DVD perchè era in offerta (avevo già il doppio CD con lo stesso concerto) e già sapevo che non si tratta nemmeno di uno dei loro migliori live, peraltro tutti molto simili fra loro. In effetti di recente la band sembra aver riacquistato smalto, a dispetto dell'evidente invecchiamento dei suoi membri. Il concerto è molto godibile ed i loro classici, in particolare, sono quelli che più coinvolgono. Apprezzabile.

mercoledì 25 febbraio 2004

THE DOORS - THE DOORS SPECIAL EDITION


Questo DVD contiene ben tre film originariamente prodotti in VHS: Live at the Hollywwod Bowl, Dance on fire, The soft parade - a retrospection. La qualità audio e video risente molto del fatto che tutti i filmati utilizzati sono vecchi. La qualità dei contenuti anche è piuttosto frammentaria, direi, più che altro, che si tratta di un DVD adatto per gli appassionati del gruppo. Jim Morrison mantiene tutto il suo carisma, soprattutto dal punto di vista musicale, ma l'immagine del giovane "maledetto", a mio personale parere, non gli si addiceva.

DEPECHE MODE - ONE NIGHT IN PARIS (2 DVD)


In una parola: fantastico. I Depeche Mode piacciono, e molto, al sottoscritto a partire da Violator in avanti, quando hanno definitivamante abbandonato le tinte della disco riducendo la batteria elettronica, diminuendo le tastiere e riabbracciando la chitarra elettrica. La voce di Gahan diventa più calda e i brani, a mio parere sono più ispirati. Questo concerto, di ottobre 2001, mostra un gruppo capace di produrre una grande energia ma anche atmosfera. E' presente anche un secondo DVD con documentari e interviste, ma sostanzialmente la parte interessante è quella del primo DVD, col concerto.

DAVE MATTHEWS BAND - THE CENTRAL PARK CONCERT (2 DVD)


Da tempo questo gruppo suona più o meno le stesse cose, più o meno allo stesso modo. Mi pare anche che la formazione sia immutata sin dall'inizio. Forse questo ha fatto sì che l'affiatamento sia oggi al massimo, infatti dal vivo non ho avvertito quella lieve carenza di ispirazione che ha caratterizzato gli ultimi episodi discografici della DMB. Si tratta di un unico, lungo e completo concerto del 2003, ben ripreso e con un audio davvero eccellente. La comparsa di Warren Haynes (Gov't Mule, uno dei miei gruppi preferiti) dà anche un tocco di nuovo rispetto agli enne CD live del gruppo. Molto indicato anche per accostarsi al gruppo per chi ancora non lo conosce.

martedì 24 febbraio 2004

NANCY MEYERS - TUTTO PUO’ SUCCEDERE


Jack Nicholson e Diane Keaton (+ Keanu Reeves in un ruolo in cui non te lo aspetteresti, ma con un'ottima recitazione) si incontrano e si innamorano partendo dall'essere la più improbabile delle coppie e giungendo al finale in cui... Quello che conta sono le gag, alcune fortissime, soprattutto all'inizio, la recitazione, la storia e il ritmo. Compessivamente si tratta di un buon film, davvero divertente.

mercoledì 24 dicembre 2003

RIDLEY SCOTT - HANNIBAL



Il terzo capitolo della saga ha, a furor di popolo, quale protagonista principale il dott. Lecter / Anthony Hopkins. Jodie Foster non c'è più e nemmeno Jonathan Demme. Ne raccolgono la pesante eredità rispettivamente Julianne Moore e Ridley Scott. La Moore riesce in qualche modo a reggere il confronto modificando alcune caratteristiche del personaggio (è più decisa, consapevole di sè... d'altronde sono trascorsi 10 anni), per Ridley Scott l'impresa è, però, quasi disperata. Il romanzo è verboso ed alcune trovate sono davvero insulse. Modificarlo completamente vorrebbe dire problemi con l'autore, con eventuali seguiti... Insomma, secondo me non è Scott il vero colpevole di quanto è venuto fuori: usa Firenze e quanto altro è possibile per fare comunque un film valido. E sarebbe anche riuscito realmente nel suo intento se non si arrivasse alla squallida scena finale in cui un povero disgraziato drogato chissà come si ritrova a mangiarsi un pezzo del proprio cervello...

JONATHAN DEMME - IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI



Tomas Harris aveva già scritto Red Dragon da cui era stato tratto il film Manhunter. Dal secondo romanzo della serie Jonathan Demme realizza il film Il Silenzio Degli Innocenti, presentandolo più come un capitolo a sè stante che come un sequel. In effetti le scelte di Demme si rivelano tutte azzeccate: Jodie Foster è perfetta per il ruolo (oltre che bravissima) e Antony Hopkins eccezzionale, il suo ruolo infatti viene quindi leggermente espanso rispetto a quello che ha Hannibal Lecter nel libro. E' un thriller psicologico dalle tinte molto forti, ma non c'è mai eccessivo indugio nei particolari raccapriccianti.

BRETT RATNER - RED DRAGON



Red Dragon è il primo di una fortunata serie di libri, dello scrittore Tomas Harris, in esso si incontra per la prima volta il notevole personaggio di Hannibal Lecter, portato al successo, al cinema, soprattutto con Il Silenzio degli Innocenti e con una magistrale interpretazione di Antony Hopkins. In effetti Red Dragon era già stato trasposto in film con Manhunter, di Mann, che non ho visto ma che mi risulta essere giudicato positivamente da chi l'ha visto. Questo nuovo film, di Brett Ratner, è stato probabilmente voluto dal produttore De Laurentiis, per sfruttare il successo di Hannibal e per avere Antony Hopkins quale interprete protagonista. Pur costituendo il primo capitolo della saga libraria si trova quindi ad essere quello girato per ultimo. Difficile far sembrare Hopkins più giovane, difficile fare un remake di un film già ben riuscito, fare a meno del personaggio di Clarice Starling (l'agente FBI interpretata da Jodie Foster nel Silenzio Degli Innocenti), fare un prequel/seguito ad un film così-così come Hannibal, però... Red Dragon è un film riuscito. La tensione è palpabile per tutto il film, l'inizio in particolare è fulminante. Eduard Norton regge benissimo il ruolo di coprotagonista. Insomma, da vedere.

BRYAN SINGER - X-MEN, X-MEN 2




Avevo visto X-Men al cinema, X-Men 2 no. Ho poi preso il confanetto coi due film in DVD + 2 DVD di contenuti speciali. Dal punto di vista puramente cinematografico i due film sono molto belli, forse non proprio delle opere d'arte, come magari si può considerare I Soliti Sospetti, primo (credo) film di Bryan Singer, di sicuro si tratta di due storie solide, con bravi attori (e qualcuno bravissimo), buoni effetti speciali ecc. Dal punto di vista del lettore di fumetti devo anche rilevare che la continuity non è rispettata: personaggi "nuovi" sono spacciati per "vecchi" e viceversa, qualche personaggio è decisamente stravolto (non necessariamente in negativo: Mystica, ad esempio, nel film è diversa ma niente affatto male! :-) ), molte le citazioni più o meno nascoste..., insomma: boh? Presi così i due film non sono niente male ma temo molto per i seguiti: se resterà al timone Bryan Singer e se si terranno i personaggi e gli attori dei primi due film potrebbe venirne fuori qualcosa di veramente notevole (un nuovo Star Trek, o un Guerre Stellari) diversamente credo che ci potrà essere un netto declino...

lunedì 24 novembre 2003

ALAN PARKER - PINK FLOYD / THE WALL


Il doppio album The Wall, dei Pink Floyd, presentava una particolarità: tutti i brani erano legati da un tema unico, una sorta di "storia" ad episodi musicali. Alan Parker ha trasposto il disco in una sorta di film-videoclip, formato dai brani legati con immagini che presentano il protagonista, Pink (molto ben interpretato da Bob Geldof), nel passato (e nei ricordi del padre), nel presente e nella fantasia spesso costituita da opprimenti incubi. L'immagine è al servizio della musica e ne è totalmente dedita, il suono acquista "tridimensionalità" divenendo così più vivo. Forse non il più bel film rock della storia, per me però è stato una sorta di "illuminazione" ed è con The Wall che è nata la mia passione per la musica. L'avrò visto per la prima volta 20 anni fa ed oggi sono ancora qui a parlarne.

giovedì 13 novembre 2003

CHRIS COLUMBUS - HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE, HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI






Visto al cinema Harry Potter fa, in fondo, la sua porca figura! :-) Secondo me i film riescono a reggere il confronto con i romanzi: qualcosa va inevitabilmente sacrificato ma la spettacolarità del film di animazione (quando è ben realizzato, come in questo caso) compensa la perdita di alcune parti che per forza di cose resteranno solo nei libri. Ho acquistato i due film in DVD e presentano entrambi un secondo disco con contenuti speciali, segnalo il fatto che sono più interessanti quelli di "Harry Potter e la camera dei segreti".