giovedì 28 luglio 2005

Marco e Chiara!!!

Chiara
Marco
Mamma e piccoli
Marco
Chiara

domenica 7 marzo 2004

PATRICK McGOOHAN - IL PRIGIONIERO (9 DVD)






Patrick Mc Goohan è il prigioniero, abitante n. 6 di un folle ed isolato villaggio; i suoi aguzzini pare che abbiano l'unico scopo di estorcergli delle informazioni: come mai si è dimesso da un posto particolarmente segreto ed importante. 1984, di George Orwell, diede sicuramente lo spunto a questa serie televisiva della fine degli anni '60. Io ero troppo piccolo per vederla al suo primo passaggio in TV ma la fama di questa serie non si è mai spenta, anzi è oggi addirittura tornata di moda. Esagero forse, ma in via Po (una via centrale di Torino) ho visto un negozio col logo del Prigioniero in bella vista in vetrina ove vengono esposti anche tutti gli oggetti di arredo tipici di quegli anni. La serie, specie se collocata nel periodo in cui venne realizzata, è una delle più belle che si siano viste in televisione: i temi sono assolutamente moderni e le storie hanno sempre quel pizzico di stravagante originalità, per certi versi insuperata ed insuperabile, i finali dei vari episodi, in particolar modo, sono spesso fulminanti. Paradossalmente anche gli elementi più deboli possono essere gustosi, per esempio mi ha fatto ridere da matti il supermegacomputer "colpito a morte" dal n. 6. Anche la recitazione, pur negli schemi classici, è notevole. Un discorso a parte lo meritano gli episodi finali: McGoohan ha sempre più, col passare degli episodi, preso in mano la direzione artistica della serie. Il finale è sconvolgente e mette volontariamente in discussione ogni presupposto, ogni certezza. Per certi versi incomprensibile, per altri una beffa colossale. E così venne percepito dal pubblico, tanto che McGoohan dovette per un periodo nascondersi per evitare il linciaggio... Per me, invece, semplicemente folle ma geniale. Da gustare in compagnia. Vi sono due edizioni in DVD: una da edicola (quella che ho io) di nove uscite, una da negozio, da sei.

lunedì 1 marzo 2004

JULES VERNE - VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI



Spinto dalla lettura della Lega degli Straordinari Gentlemen mi sono cimentato in questo libro, affascinato dal personaggio del Capitano Nemo, e suggestionato dal ricordo di infanzia di un epico film. E' difficile, per me, leggere libri vecchi, per la pesantezza dell'espressione letteraria allora in voga. Devo dire che comunque non è andata troppo male. Avevo intrepreso la lettura dapprima di un'edizione ridotta per ragazzi ma poi, accortomi dell'errore, mi sono procurato quella integrale. La differenza è quella che c'è tra la liquirizia di comune commercio (che in realtà è più che altro melassa) e la liquirizia purissima... Veniamo al libro. Protofantascienza, ma soprattutto avventura. Senso del fantastico e del meraviglioso. Verne era un erudito visionario che sapeva mescolare realtà e la fantasia. L'intreccio non è affatto malvagio, nascosto forse da alcune pesantezze, e i personaggi discreti, a parte Nemo che è davvero notevole. Poi c'è quella strana sensazione di "futuro del passato", magari del tutto soggettiva, che mi ha fatto gustare il libro particolarmente.

FRANK ZAPPA - BABY SNAKES


Il grande Frank era un pianeta a parte rispetto al rock'n'roll business. Questo DVD, riedito dopo un bel pò di annetti, lo dimostra. Animazioni di pongo accattivanti ma tutt'altro che rassicuranti. Talkin' rock. Coinvolgimento "estremo" del pubblico. Musicisti folli e tecnicamente perfetti. Mix di musica e spettacolo. Gusto per il trash ed i b-movies. La band diretta come se fosse un'orchestra. Il costante porsi all'incrocio dei generi e fuori dai limiti. Tutto di Zappa ha fatto e farà scuola nella musica, e fra duecento anni egli passerà direttamente fra i più grandi compositori di tutti i tempi. Io consiglio di guardare questo DVD con la mente sgombra ed a tutto volume... gli effetti saranno sorprendenti. Sarete trascinati sul palco e dentro la fantasia.

giovedì 26 febbraio 2004

KING CRIMSON - EYES WIDE OPEN (2 DVD)


Si tratta di un doppio concerto: nel primo DVD c'è un live a Tokio, aprile 2003, il secondo è a Londra, luglio 2000. Il primo concerto ha un'ottima qualità audio e video ma l'esecuzione è più fredda, il cantato è quasi assente, nel secondo, più vecchio, le immagini sono di qualità inferiore: le riprese, di Bootleg TV, mostrano un pò quello che ciascuno spettatore di un concerto vede normalmente. Un esperimento particolare in cui ad ogni visione ci si può ritrovare ad avere un nuovo punto di vista. Tutto sommato la cosa è interessante. Ma veniamo alla musica. Non c'è indugio nella nostalgia, quasi tutto il suonato appartiene al presente ed al passato prossimo dei KC. Io apprezzo molto anche l'attuale versione della loro musica: l'esagerato tecnicismo non mi infastidisce poi tanto ed il dialogo tra le chitarre di Fripp e Belew lo trovo spaziale, fantascientifico. Mancano Levin e Bruford (abbastanza ben sostituiti da Gunn e Mastellotto) ma... non si può avere tutto.

ROGER WATERS - IN THE FLESH - LIVE


Roger Waters senza i Pink Floyd non è come i Pink Floyd senza Roger Waters. Al gruppo manca l'anima, a Waters manca la "perfezione", e dire che era lui ad essere tacciato di perfezionismo. Il concerto è decisamente bello, coinvolgente ed impressiona il fatto che l'accostamento tra i brani dei Pink Floyd e quelli di Waters solista non evidenzi sostanziali differenza. Un'operazione da nostalgici ma non troppo. Si può rimproverare forse a Waters l'estrema lentezza con cui ci fornisce le sue prove discografiche.

YES - HOUSE OF YES LIVE FROM HOUSE OF BLUES


Lo ammetto: sono malato degli Yes. Ho preso questo DVD perchè era in offerta (avevo già il doppio CD con lo stesso concerto) e già sapevo che non si tratta nemmeno di uno dei loro migliori live, peraltro tutti molto simili fra loro. In effetti di recente la band sembra aver riacquistato smalto, a dispetto dell'evidente invecchiamento dei suoi membri. Il concerto è molto godibile ed i loro classici, in particolare, sono quelli che più coinvolgono. Apprezzabile.

mercoledì 25 febbraio 2004

THE DOORS - THE DOORS SPECIAL EDITION


Questo DVD contiene ben tre film originariamente prodotti in VHS: Live at the Hollywwod Bowl, Dance on fire, The soft parade - a retrospection. La qualità audio e video risente molto del fatto che tutti i filmati utilizzati sono vecchi. La qualità dei contenuti anche è piuttosto frammentaria, direi, più che altro, che si tratta di un DVD adatto per gli appassionati del gruppo. Jim Morrison mantiene tutto il suo carisma, soprattutto dal punto di vista musicale, ma l'immagine del giovane "maledetto", a mio personale parere, non gli si addiceva.

DEPECHE MODE - ONE NIGHT IN PARIS (2 DVD)


In una parola: fantastico. I Depeche Mode piacciono, e molto, al sottoscritto a partire da Violator in avanti, quando hanno definitivamante abbandonato le tinte della disco riducendo la batteria elettronica, diminuendo le tastiere e riabbracciando la chitarra elettrica. La voce di Gahan diventa più calda e i brani, a mio parere sono più ispirati. Questo concerto, di ottobre 2001, mostra un gruppo capace di produrre una grande energia ma anche atmosfera. E' presente anche un secondo DVD con documentari e interviste, ma sostanzialmente la parte interessante è quella del primo DVD, col concerto.

DAVE MATTHEWS BAND - THE CENTRAL PARK CONCERT (2 DVD)


Da tempo questo gruppo suona più o meno le stesse cose, più o meno allo stesso modo. Mi pare anche che la formazione sia immutata sin dall'inizio. Forse questo ha fatto sì che l'affiatamento sia oggi al massimo, infatti dal vivo non ho avvertito quella lieve carenza di ispirazione che ha caratterizzato gli ultimi episodi discografici della DMB. Si tratta di un unico, lungo e completo concerto del 2003, ben ripreso e con un audio davvero eccellente. La comparsa di Warren Haynes (Gov't Mule, uno dei miei gruppi preferiti) dà anche un tocco di nuovo rispetto agli enne CD live del gruppo. Molto indicato anche per accostarsi al gruppo per chi ancora non lo conosce.