Il terzo capitolo della saga ha, a furor di popolo, quale protagonista principale il dott. Lecter / Anthony Hopkins. Jodie Foster non c'è più e nemmeno Jonathan Demme. Ne raccolgono la pesante eredità rispettivamente Julianne Moore e Ridley Scott. La Moore riesce in qualche modo a reggere il confronto modificando alcune caratteristiche del personaggio (è più decisa, consapevole di sè... d'altronde sono trascorsi 10 anni), per Ridley Scott l'impresa è, però, quasi disperata. Il romanzo è verboso ed alcune trovate sono davvero insulse. Modificarlo completamente vorrebbe dire problemi con l'autore, con eventuali seguiti... Insomma, secondo me non è Scott il vero colpevole di quanto è venuto fuori: usa Firenze e quanto altro è possibile per fare comunque un film valido. E sarebbe anche riuscito realmente nel suo intento se non si arrivasse alla squallida scena finale in cui un povero disgraziato drogato chissà come si ritrova a mangiarsi un pezzo del proprio cervello...
mercoledì 24 dicembre 2003
JONATHAN DEMME - IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI
Tomas Harris aveva già scritto Red Dragon da cui era stato tratto il film Manhunter. Dal secondo romanzo della serie Jonathan Demme realizza il film Il Silenzio Degli Innocenti, presentandolo più come un capitolo a sè stante che come un sequel. In effetti le scelte di Demme si rivelano tutte azzeccate: Jodie Foster è perfetta per il ruolo (oltre che bravissima) e Antony Hopkins eccezzionale, il suo ruolo infatti viene quindi leggermente espanso rispetto a quello che ha Hannibal Lecter nel libro. E' un thriller psicologico dalle tinte molto forti, ma non c'è mai eccessivo indugio nei particolari raccapriccianti.
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FILM
BRETT RATNER - RED DRAGON
Red Dragon è il primo di una fortunata serie di libri, dello scrittore Tomas Harris, in esso si incontra per la prima volta il notevole personaggio di Hannibal Lecter, portato al successo, al cinema, soprattutto con Il Silenzio degli Innocenti e con una magistrale interpretazione di Antony Hopkins. In effetti Red Dragon era già stato trasposto in film con Manhunter, di Mann, che non ho visto ma che mi risulta essere giudicato positivamente da chi l'ha visto. Questo nuovo film, di Brett Ratner, è stato probabilmente voluto dal produttore De Laurentiis, per sfruttare il successo di Hannibal e per avere Antony Hopkins quale interprete protagonista. Pur costituendo il primo capitolo della saga libraria si trova quindi ad essere quello girato per ultimo. Difficile far sembrare Hopkins più giovane, difficile fare un remake di un film già ben riuscito, fare a meno del personaggio di Clarice Starling (l'agente FBI interpretata da Jodie Foster nel Silenzio Degli Innocenti), fare un prequel/seguito ad un film così-così come Hannibal, però... Red Dragon è un film riuscito. La tensione è palpabile per tutto il film, l'inizio in particolare è fulminante. Eduard Norton regge benissimo il ruolo di coprotagonista. Insomma, da vedere.
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FILM
BRYAN SINGER - X-MEN, X-MEN 2
Avevo visto X-Men al cinema, X-Men 2 no. Ho poi preso il confanetto coi due film in DVD + 2 DVD di contenuti speciali. Dal punto di vista puramente cinematografico i due film sono molto belli, forse non proprio delle opere d'arte, come magari si può considerare I Soliti Sospetti, primo (credo) film di Bryan Singer, di sicuro si tratta di due storie solide, con bravi attori (e qualcuno bravissimo), buoni effetti speciali ecc. Dal punto di vista del lettore di fumetti devo anche rilevare che la continuity non è rispettata: personaggi "nuovi" sono spacciati per "vecchi" e viceversa, qualche personaggio è decisamente stravolto (non necessariamente in negativo: Mystica, ad esempio, nel film è diversa ma niente affatto male! :-) ), molte le citazioni più o meno nascoste..., insomma: boh? Presi così i due film non sono niente male ma temo molto per i seguiti: se resterà al timone Bryan Singer e se si terranno i personaggi e gli attori dei primi due film potrebbe venirne fuori qualcosa di veramente notevole (un nuovo Star Trek, o un Guerre Stellari) diversamente credo che ci potrà essere un netto declino...
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FILM
giovedì 27 novembre 2003
ROGER ZELAZNY - IL SIGNORE DEI SOGNI
Un libro breve, molto ben scritto, si legge in fretta. Io, paradossalmente, l'ho letto per lo più in macchina, mentre ero in coda o fermo ai semafori... comunque me lo sono gustato lo stesso. Il dottor Render è un nuovo tipo di psicoterapeuta, entra nei sogni dei pazienti e li può manovrare per curarli. Il metodo è piuttosto rischioso, però. Insomma il tema è molto interessante.
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LIBRI
RADIOHEAD - HAIL TO THE THIEF
L'ultimo disco dei Radiohead è il più compiuto tra i lavori eseguiti dopo la "svolta elettronica" del gruppo. Le atmosfere sono molto varie ma contemporaneamente esiste una sorta di stile di fondo che tiene perfettamente unito il tutto. I brani sono tutti molto belli e qualcuno è effettivamente più orecchiabile rispetto a quelli di Kid A e Amnesiac, che erano piuttosto ostici. Le composizioni sono comunque davvero molto originali. Anche Hail to the thief, insomma, è destinato a diventare una pietra miliare della musica moderna.
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DISCHI
lunedì 24 novembre 2003
ALAN PARKER - PINK FLOYD / THE WALL


Il doppio album The Wall, dei Pink Floyd, presentava una particolarità: tutti i brani erano legati da un tema unico, una sorta di "storia" ad episodi musicali. Alan Parker ha trasposto il disco in una sorta di film-videoclip, formato dai brani legati con immagini che presentano il protagonista, Pink (molto ben interpretato da Bob Geldof), nel passato (e nei ricordi del padre), nel presente e nella fantasia spesso costituita da opprimenti incubi. L'immagine è al servizio della musica e ne è totalmente dedita, il suono acquista "tridimensionalità" divenendo così più vivo. Forse non il più bel film rock della storia, per me però è stato una sorta di "illuminazione" ed è con The Wall che è nata la mia passione per la musica. L'avrò visto per la prima volta 20 anni fa ed oggi sono ancora qui a parlarne.
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FILM
RADIOHEAD - KID A - AMNESIAC
I Radiohead, dopo OK Computer, si sono trovati a cavalcare l'onda del successo e a rappresentare un punto di riferimento per molti gruppi musicali emergenti e non. Thom Yorke e compagni, però, non gradivano questa scomoda posizione. La loro scelta è stata quella della sperimentazione musicale: la ricerca di nuovi suoni e ritmi, appoggiandosi molto all'elettronica (ma non solo). Nascono da questa sperimentazione due grandi dischi, Kid A e Amnesiac, due fratelli gemelli, due facce della stessa moneta. Kid A è senza compromessi, scarno e decisamente diverso da tutti i precedenti album, nessun singolo tratto dall'album è stato messo in commercio. Amnesiac, sebbene non sostanzialmente diverso, è più articolato nei suoni, presenta qualche brano meno "estremo" e, soprattutto, non rappresenta più uno stacco così deciso dal passato come invece era stato Kid A. Io li ho apprezzati ugualmente entrambi.
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DISCHI
mercoledì 19 novembre 2003
MUSE - SHOWBIZ
Musica compatta, lo stile simile a certi Radiohead ma aumentati leggermenti di velocità. Qualche brano ha melodie veramente semplici e ben dosate, rock oscillante tra hard-rock e pop-rock. Quello che colpisce in questo trio rock è la capacità tecnica nel suonare, il cantante, poi, è davvero dotato.
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DISCHI
giovedì 13 novembre 2003
CHRIS COLUMBUS - HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE, HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI
Visto al cinema Harry Potter fa, in fondo, la sua porca figura! :-) Secondo me i film riescono a reggere il confronto con i romanzi: qualcosa va inevitabilmente sacrificato ma la spettacolarità del film di animazione (quando è ben realizzato, come in questo caso) compensa la perdita di alcune parti che per forza di cose resteranno solo nei libri. Ho acquistato i due film in DVD e presentano entrambi un secondo disco con contenuti speciali, segnalo il fatto che sono più interessanti quelli di "Harry Potter e la camera dei segreti".
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